CONSIGLI DI SCRITTURA/6 Difendere il linguaggio dall’incuria, l’eterna lezione di Italo Calvino

“Siamo nel 1985: quindici anni appena ci separano dall’inizio d’un nuovo millennio. […] E’ stato il millennio del libro, in quanto ha visto l’oggetto-libro prendere la forma che ci è familiare. Forse il segno che il millennio sta per chiudersi è la frequenza con cui ci si interroga sulla sorte della letteratura e del libro nell’era tecnologica post industriale”.

Così esordiscono le “lezioni americane” di Italo Calvino di cui, in questi giorni, ricorre il trentesimo anniversario della scomparsa.

Chissà che cosa penserebbe il grande scrittore – ora che sono già passati quindici anni dall’inizio del nuovo millennio – della forma “smaterializzata” che ha assunto l’oggetto-libro e delle tante ripercussioni sul linguaggio, sulla scrittura, sull’immaginazione che ha avuto la rivoluzione digitale. Read more

CONSIGLI DI SCRITTURA/5 Sei esercizi pratici per un giovane scrittore tra letteratura e cinema, radio e teatro

Dopo i “segreti del mestiere” di John Gardner e Raymond Carver, la visione “podistico-zen” di Haruki Murakami con la sua “arte di correre”, il “sogno di scrivere” di Roberto Cotroneo, mi piace soffermarmi sull’approccio molto concreto di Vincenzo Cerami che, con i suoi “Consigli a un giovane scrittore” edito da Garzanti, ci dischiude le porte della sua favolosa fucina di narratore poliedrico. Read more

CONSIGLI DI SCRITTURA/4 – Un sogno che è memoria, felicità, vita… di tutti ma non per tutti!

Dopo i segreti del “mestiere” di John Gardner e Raymond Carver e la visione podistico-zen di Haruki Murakami con la sua “arte di correre”, è la volta della dimensione “onirica” di Roberto Cotroneo.

Il sogno di scrivere. Perché lo abbiamo tutti. Perché è giusto realizzarlo”, edito da Utet, è il saggio, “quasi un romanzo”, nel quale lo scrittore e critico letterario ci offre i consigli e le buone regole che dispensa anche ai tanti allievi dei suoi corsi di scrittura creativa, a cui prima di tutto cerca di insegnare non la scrittura in generale, ma la loro scrittura. Read more

CONSIGLI DI SCRITTURA/3 – Il decalogo per i giovani romanzieri (e molto onesto incoraggiamento)

Dopo i consigli di scrittura di Haruki Murakami, che si considerava allievo di Raymond Carver, mi fa piacere “chiudere il cerchio” con il maestro americano del racconto, proponendo gli insegnamenti del suo mentore, John Gardner. Sono raccolti nel volume “Il mestiere dello scrittore”, edito da Marietti, ovviamente con prefazione del suo studente più famoso.

Raymond Carver non fa mistero, infatti, dell’importanza che ebbe per lui seguire il corso di scrittura creativa che John Gardner teneva al Chico State College in California. Foss’altro perché lo scrittore gli diede ben presto le chiavi del suo ufficio, in modo che avesse un posto tranquillo dove potersi dedicare al sogno della sua vita. Read more

CONSIGLI DI SCRITTURA/2 – Tutti i segreti “zen” dell’arte di correre e di scrivere (e di vivere)

Scrivere è come una maratona per il celebre autore, saggista e traduttore nipponico Haruki Murakami. Anche perché la sua scrittura soggiace a una motivazione che, in sostanza, non differisce dalla ragione che lo ha spinto a cimentarsi in decine di maratone, e anche in competizioni di triathlon, in giro per il mondo: uno stimolo interiore silenzioso e preciso, che non cerca conferma in un giudizio esterno.

“L’arte di correre” edito da Einaudi – mette le mani avanti Murakami nelle prime pagine, in cui confessa un leggero imbarazzo – “non è un manuale di igiene fisico-mentale, ma un testo sulla corsa a piedi”. Ovviamente è molto di più. E’ una riflessione sulla vita, non solo sul binomio scrittura-corsa che è fondamentale nella sua esistenza. Read more

CONSIGLI DI SCRITTURA/1 – Il decalogo del maestro del racconto e dell’accuratezza delle parole

La questione è antica: si può insegnare a scrivere? Scrivere letterariamente, s’intende.

Personalmente trovo sempre interessanti i consigli di scrittura forniti, più o meno esplicitamente, dai grandi scrittori. Non perché qualcuno abbia una ricetta magica o perché seguire i loro suggerimenti possa trasformare chicchessia in un vero scrittore, ma perché quasi sempre sono spunti di riflessione anzitutto sul “senso” dello scrivere (che ha un’indubbia universalità, malgrado le differenze di sensibilità e/o esperienza di vita) e poi perché mi piace comprendere il “mondo” degli autori a cui dobbiamo opere che avremmo voluto scrivere noi 🙂

Comincio dai consigli di scrittura di RAYMOND CARVER (1938-1988), che è stato considerato il miglior scrittore di racconti della sua generazione, erede di Ernest Hamingway e John Cheever. I consigli sono tratti da “Il mestiere di scrivere”, una raccolta di saggi, note e articoli che hanno come tema la letteratura e il suo insegnamento, curata dal biografo americano William L. Stull e dal traduttore italiano Riccardo Duranti. Read more

la verità sul caso Harry Quebert

La verità sul caso Harry Quebert non è solo un avvincente thriller, abilmente giocato su più piani narrativi e temporali, ma anche un autentico manuale sull’arte della scrittura e su come questa sia tutt’uno con la vita.

Ecco qualche piccola di saggezza di Harry Quebert all’allievo Marcus Goldman, alle prese con il famigerato blocco dello scrittore e con il divorante dubbio che possa essere stato proprio il suo grande maestro ad uccidere, nel 1975, la ragazza amata, l’allora quindicenne Nola Kellergan.

Tutti sanno scrivere, ma non tutti sono scrittori.

La scrittura è un dono perché ti consente di dare un senso alla tua vita.

Scrivere ha dato un senso alla mia vita. Qualora non l’avessi ancora notato, la vita, in generale, non ha senso. Tranne quando ti sforzi di dargliene uno e lotti ogni giorno per riuscire a farlo. Essere uno scrittore significa essere vivo.