Ricordate le relazioni amorose pre-Facebook?

Ho già scritto, con molto gusto, del romanzo d’esordio dell’avvocatessa partenopea Ester Viola.

“L’amore è eterno finché non risponde”, edito da Einaudi, possiede lo straordinario pregio di far riflettere con il sorriso – amaro? scegliete voi! – sull’influenza che Facebook e dintorni esercitano ormai sulle relazioni tra le persone, in primis sentimentali e amorose.

Se non siete molto giovani, lo ricorderete anche voi com’erano le relazioni prima dell’avvento del cellulare. Vado troppo indietro nel tempo ;-)? Beh, allora, limitiamoci alle relazioni prima della rivoluzione targata Facebook e social network vari.

Ester Viola lo descrive molto bene. Godetevi questo brano:

 

Ricordate le relazioni sentimentali prima di Facebook?

Incontravi per caso un tizio una sera.

Rispettando le giuste pause – quelle di Orgoglio e pregiudizio: molti giorni –, Milord osava la prima domanda azzardata: «Potrei avere il tuo numero di cellulare?»

Quel che avevi da quel momento in poi era: un nome che aspettavi di veder comparire presto sul display e un’ipotesi di uscita – se Milord non voleva lasciarti capire quanto non vedeva l’ora – da lí a due settimane.

Milord ti faceva qualche telefonata dimostrativa di interesse la sera (dopo le dieci) prima di invitarti a cena, tu avevi due settimane d’allegria, occhi brillanti e il migliore problema del mondo: «Cosa mi metto?»

Della sua fidanzata ufficiale avresti saputo con certezza documentale quattro settimane dopo. Solo le piú lucide avrebbero notato il messaggio a cui lui rispondeva a fine cena, alle undici di sera. La verità: ora come allora non restare lucide è un po’ lo scopo del gioco. Se devo innamorarmi e mantenere il pieno possesso delle mie facoltà mentali che m’innamoro a fare?

La delusione era assicurata, ma istantaneamente Milord guadagnava punti (della circostanza che scoprirli fidanzati li rendesse d’un tratto decenti o addirittura desiderabili anche l’accusa si rifiuta di parlare). Quelle settimane di attesa erano bastate per farti cadere nella trappola.

Adesso sei stupida se te lo fai capitare: lo incontri la prima sera, ti piace, torni a casa, cerchi ovunque, trovi tutto. Che rispondi al telefono a fare?

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