Julian Barnes e l’amore eterno

“Livelli di vita” di Julian Barnes, secondo “The Independent”, è un libro che dovrebbe leggere chiunque abbia amato e sofferto.

Io parlerei al presente: dovrebbe leggerlo chiunque ami, per riflettere profondamente su questo sentimento e su che cosa significhi dover fare i conti con la sua perdita. E con la peggiore delle perdite, nel caso dello scrittore inglese che – con la disamina spietata e splendida che ho già amato ne “Il senso di una fine” – in questo libro affronta a viso aperto il suo dolore per la morte della moglie Pat, “il cuore della mia vita, la vita del mio cuore”, con cui ha condiviso trent’anni e il senso di un’intera esistenza.

Perché «metti insieme due cose che insieme non sono mai state. E il mondo cambia. Sul momento è possibile che la gente non se ne accorga, ma non ha importanza. Il mondo è cambiato lo stesso».
E purtroppo va avanti, e continua “a fare il suo mestiere”, anche quando la persona amata non c’è più e per chi resta c’è solo l’arduo compito di trovare il modo migliore per continuare a vivere e custodire la sua memoria.

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One thought on “Julian Barnes e l’amore eterno

  • 19 settembre 2017 at 2:59
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    LONDRA – Quando la sera scende sul volto di Julian Barnes e il buio s’impadronisce dello studio, verrebbe voglia di non lasciarlo solo. Ha deciso di non accendere la luce e i contorni delle cose si perdono nella sua casa cos tipicamente inglese con la facciata dai mattoni rossi.

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