#Summer Bookmusictag, ecco la mia lista per le vacanze E i blog che "nomino" per condividere questo simpatico gioco estivo su letture e musica

Di solito non amo le catene di Sant’Antonio, men che mai le nomination stile reality show. Ma, per una volta, sono contenta di essere stata “nominata” o per meglio dire “taggata” dall’amica blogger Annarita in questo divertente post.

Il tag in questione è #Summer Bookmusictag e si riferisce ai libri e alla canzone che faranno da “colonna mentale e sonora” alla nostra estate. Un gioco simpatico da condividere, anche per ampliare le nostre conoscenze in fatto di libri da leggere e musica da ascoltare, complice il relax dei giorni di vacanza. 

Come giustamente evidenzia Annarita, per noi books-addicted la lista dei libri è molto lunga – come del resto in ogni stagione – quindi mi limiterò anch’io ad indicare cinque scelte, pur sapendo che ovviamente ne leggerò molti di più (anche qualche chicca che mi è stata gentilmente inviata da amici di penna on line).

Prima di tutto, però, sono chiamata ad osservare le regole per partecipare che sono queste:

  • Citare il creatore del tag, e cioè Una contraddizione ambulante (mi associo ai complimenti per l’iniziativa) e chi ci ha nominati (Annarita, come già detto).
  • Nominare cinque blog (lo farò alla fine).
  • Usare l’immagine che segue in capo al testo. Eccola:

summer bookmusictag

Bene, adempiute le formalità del caso,  indico i cinque libri:

  1. LACCI di Domenico Starnone, Einaudi. Mi piace come quest’autore indaga l’amore nella sua complessità e problematicità. In questo libro lo fa da diverse angolazioni, chiamando in causa tutti i protagonisti della storia di una famiglia normale – marito, moglie e due figli – che, come tante, ha avuto i suoi alti e bassi ed è stata segnata da un abbandono. Ebbene questa “lacerazione” assume contorni e significati molto diversi, a seconda della voce narrante, oltre a determinare conseguenze tutte da scoprire. Quel che è certo è che “niente è più radicale dell’abbandono, ma niente è più tenace di quei lacci invisibili che legano le persone le une alle altre”.
  2. DIO DI ILLUSIONI di Donna Tartt, Bur. E’ davvero da troppo tempo che mi riprometto di leggere quest’autrice circondata da un alone di mistero e che impiega anni ed anni per cesellare i suoi romanzi. Ho già in lista “Il cardellino”, ma mi sembra giusto iniziare da questo libro che è stato il suo primo successo. Tanto più che mi affascina il richiamo alla classicità greca, alla “terribile bellezza” che gli antichi provavano nella liberazione di ogni istinto e che segna la storia di questo romanzo, ambientata in un college del Vermont, tra giovani menti brillanti e annoiate, che si abbandonano al dionisiaco e alle sue tremende conseguenze.
  3. ANIME DI VETRO di Maurizio de Giovanni, Einaudi. Un po’ di noir non può mai mancare nelle mie scelte, ma il “nero” che pervade i romanzi dedicati al commissario Luigi Alfredo Ricciardi si mescola sempre al “rosso” delle passioni più intense, delittuose o amorose. Facce della stessa medaglia, ci insegna lo scrittore partenopeo, che delle sue struggenti storie rende sempre protagonista anche Napoli e la sua straordinaria umanità. So già che, quando avrò girato l’ultima pagina, tra delicate vicende di anime fragili e note stupende della canzone Palomma ‘e notte, mi sentirò pervadere dalla nostalgia e dall’attesa di nuove emozioni.
  4. SCAMBI, EQUIVOCI EPPIÙ TORBIDI INGANNI di Gaetano Cappelli, Marsilio. Con la canicola c’è bisogno di una dose di divertimento e di risate, per quanto amare. Perché la nuova commedia dello scrittore potentino è ambientata tra i quartieri borghesi, le palestre vip, i covi per scambisti e i salotti più o meno intellettuali della Roma dei nostri giorni, alla vigilia dell’inchiesta “Mafia Capitale”. Uno sfondo inquietante su cui Cappelli fa muovere, con il suo stile inconfondibile, una galleria di personaggi indimenticabili, a cominciare dallo scrittore Lorenzo Dalré, che passa più tempo a trastullarsi in acrobazie sessuali che a scrivere il suo capolavoro.
  5. TRILOGIA DELLA CITTA’ DI K. di Agota Kristof, Einaudi. Ecco una mia lacuna, che è davvero ora di colmare. Quel che so è che quest’opera dell’autrice ungherese, che scriveva in francese ed era sfuggita in Svizzera alla repressione sovietica del 1956, è considerata un vero e proprio capolavoro. Un libro molto duro, difficile e crudele come la guerra che fa da sfondo alle vicissitudini dei personaggi. Una metafora d’un mondo inquietante e fosco, che non è poi così lontano dall’oggi né distante da noi.

Dulcis in fundo, devo indicare una canzone. Poiché sarebbe scontato indicare una delle hit del momento, preferisco rispolverare un vecchissimo classico di cui mi piace l’atmosfera e il significato: “La voglia e la pazzia” nell’interpretazione di Ornella Vanoni e Toquinho.

Direi che d’estate possiamo senz’altro lasciare da parte “i come ed i perché” e goderci “tutto il bello della vita in un momento che non scappi tra le dita”.

Buone vacanze!

Chiudo con le NOMINATION per condividere il gioco, per le quali ho scelto cinque blog che leggo con piacere:

gliscrittoridellaportaccanto.blogspot.it

libricheportoconme.blogspot.it

atelierdeilibri.com

laquintessenzadeilibri.blogspot.it

iolaletteraturaechaplin.blogspot.it 

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2 thoughts on “#Summer Bookmusictag, ecco la mia lista per le vacanze E i blog che "nomino" per condividere questo simpatico gioco estivo su letture e musica

  • 8 agosto 2015 at 23:56
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    Cara, sono tanto contenta che tu abbia deciso di partecipare. Titoli molto interessanti, quello di de Giovanni ha da subito incuriosito anche me. Prendo nota degli altri.
    Grazie per aver condiviso la tua lista!
    Un abbraccio!

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    • 9 agosto 2015 at 11:36
      Permalink

      Sono contenta che la mia lista ti sia piaciuta 🙂 Grazie a te, Annarita, per avermi coinvolto nel gioco, mi ha fatto davvero piacere partecipare! Un abbraccio

      Reply

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