Nulla è come sembra, soprattutto nelle famiglie perfette! Il thriller di Jane Shemilt è una dura presa di coscienza delle dinamiche moglie-marito-figli. Per giungere alla verità sulla scomparsa di Naomi, sua madre dovrà analizzare con spietatezza se stessa e i propri cari.

“E’ più facile di quanto si pensi perdere di vista ciò che conta”. La chiave di lettura di “Una famiglia quasi perfetta” di Jane Shemilt (edito da Newton Compton) è in quest’amara riflessione di Jenny, voce narrante di una storia familiare in cui, com’è facile intuire, nulla è come sembra.

Fin dalle prime pagine è echeggiato nella mia mente il celebre incipit di Anna Karenina: “Tutte le famiglie felici sono simili le une alle altre; ogni famiglia infelice è infelice a modo suo”. Il fatto è che Jenny non è consapevole dell’infelicità e delle menzogne che hanno minato irrimediabilmente la serenità e l’unione della sua famiglia, fintanto che sua figlia 15enne Naomi non fa ritorno a casa, dopo una serata con gli amici del teatro, e scompare nel nulla. Read more