Che bello il mondo con gli occhi dei bambini! Disegnatore di fumetti, ma soprattutto padre e compagno, Matteo Bussola racconta le piccole grandi gioie della quotidianità familiare in "Notti in bianco e baci a colazione".

E’ straordinario il mondo visto con gli occhi di Virginia, Ginevra e Melania. In realtà si tratta di mettere le cose in prospettiva, secondo il loro papà Matteo Bussola, che di sé dice: “di lavoro faccio il padre, di professione disegno i fumetti e per passione scrivo” e con il suo speciale diario, pubblicato da Einaudi con il titolo di “Notti in bianco e baci a colazione”, per una volta ha voluto disegnare solo con le parole.   Read more

Ricordate le relazioni amorose pre-Facebook?

Ho già scritto, con molto gusto, del romanzo d’esordio dell’avvocatessa partenopea Ester Viola.

“L’amore è eterno finché non risponde”, edito da Einaudi, possiede lo straordinario pregio di far riflettere con il sorriso – amaro? scegliete voi! – sull’influenza che Facebook e dintorni esercitano ormai sulle relazioni tra le persone, in primis sentimentali e amorose.
Read more

Quanti “invisibili” attorno a noi! E' una badante moldava la protagonista di “Orfani bianchi” di Antonio Manzini. Una storia dura ma necessaria per gettare luce su vite e vicende che preferiamo non vedere, anche se ormai fanno parte della nostra società e di tante famiglie.

C’è una donna al centro del romanzo “Orfani bianchi” di Antonio Manzini (edito da Chiarelettere), che siamo abituati ad associare alle indagini del grande Rocco Schiavone, vicequestore fuori dagli schemi e dai soliti cliché a cui, di recente, ha prestato il proprio volto l’attore Marco Giallini. Read more

Eros e Scrittura/6 – Mistero del piacere femminile Il romanzo di Antonella Cilento è un affresco fantasmagorico della Napoli barocca, che fa da coprotagonista alla storia di una giovane donna che scopre l'eros e l’amore.

C’è un insondabile mistero che finirà per ossessionare Avicente Iguelmano, medico fallito giunto nella fantasmagorica Napoli del Seicento per rifarsi una reputazione: il piacere infinito che può provare la donna “senza alcun bisogno dell’uomo stesso”. Un’autentica “potenza immensa, capace di smontare palazzi e sradicare alberi” che il dottore, che non è certo un pozzo di scienza, scopre quando gli viene affidato l’arduo compito di risvegliare Lisario Morales, una giovane di nobile lignaggio che è piombata in un sonno invincibile dopo essere stata promessa in sposa a un vecchio bavoso e gottoso.

La straordinaria protagonista del romanzo “Lisario o il piacere infinito delle donne di Antonella Cilento  (edito da Mondadori) è, tra l’altro, rimasta muta da bambina a causa di un maldestro intervento al gozzo che avrebbe dovuto correggerle l’indole “canterina” e l’attitudine alla “straparola”, mal tollerata in una società in cui “la femmina è nata per obbedire, tacere e soffrire”. Read more

I segreti di una moglie perfetta Il thriller di Fiona Barton è una discesa nell'abisso interiore di una donna, rimasta accanto al marito accusato della scomparsa di una bimba. Una storia a più voci che avvince e inquieta.

La verità è un’entità molto scivolosa. Parola di Fiona Barton, giornalista in pensione di Telegraph e Daily Mail che, con il thriller “La vedova” (edito in Italia da Einaudi), si è ritrovata bestsellerista a 59 anni. Un successo meritato, dal momento che la sua storia ricostruisce la verità su un fatto terribile come la scomparsa di una bambina con una riuscita polifonia di voci e punti di vista che avvince e inquieta. Read more

Lorenzo Marone, tra speranza e pene d’amore

Mi aveva già conquistato la levità pensosa del primo libro di Lorenzo Marone, “La tentazione di essere felici”, e la sagace voce disincantata del suo protagonista ultrasettantenne Cesare Annunziata di cui scrivevo in questo post.

Con “La tristezza ha il sonno leggero”, sempre edito da Longanesi, lo scrittore partenopeo conferma la sua capacità di far riflettere con il sorriso e di far vibrare corde di profonda sensibilità.

Stavolta il protagonista è un quarantenne in crisi, Erri Gargiulo, fragile e ironico, alla prese con nodi insoluti della propria esistenza passata e presente. Per lui è ora di fare i conti con la sua famiglia allargata e molto particolare, ma anche con la propria vita sentimentale. Read more

Viaggio nei colori di una gran bella storia! “Lo strano viaggio di un oggetto smarrito” di Salvatore Basile è un romanzo emozionante e poetico, una vera e propria ricetta per infrangere la solitudine e superare i dolori della vita.

Voi di che colore siete? Immagino non ve lo siate mai domandato. E chissà quanti, riflettendoci, potrebbero rendersi conto di essersi rassegnati ad una sorta di vita incolore.

E’ quello che capita al trentenne Michele Airone, protagonista de “Lo strano viaggio di un oggetto smarrito” di Salvatore Basile (Garzanti), che ha la magia di una favola e la forza di una storia di sentimenti autentici. Read more

CONSIGLI DI SCRITTURA/12 – Tutto è ispirazione!

Ricordate la fantastica scena del finto orgasmo in “Harry, ti presento Sally”? O la romantica scena finale di “C’è posta per te”?

La sceneggiatura (e anche la regia per il secondo film) porta la firma di una delle penne più brillanti del cinema americano: Nora Ephron, che fu appunto anche regista, oltre che giornalista e scrittrice.

Non sapevo molto della sua biografia, che fa tutt’uno con il suo lavoro creativo, prima di vedere su Sky Arte il documentario “Everything is Copy” che il figlio Jacob Bernstein – il padre è il celebre giornalista Carl Bernstein del caso Watergate, che Nora Ephron sposò in seconde nozze- ha prodotto nel 2015 per HBO, a quattro anni dalla morte della madre. Read more

Nulla è come sembra, soprattutto nelle famiglie perfette! Il thriller di Jane Shemilt è una dura presa di coscienza delle dinamiche moglie-marito-figli. Per giungere alla verità sulla scomparsa di Naomi, sua madre dovrà analizzare con spietatezza se stessa e i propri cari.

“E’ più facile di quanto si pensi perdere di vista ciò che conta”. La chiave di lettura di “Una famiglia quasi perfetta” di Jane Shemilt (edito da Newton Compton) è in quest’amara riflessione di Jenny, voce narrante di una storia familiare in cui, com’è facile intuire, nulla è come sembra.

Fin dalle prime pagine è echeggiato nella mia mente il celebre incipit di Anna Karenina: “Tutte le famiglie felici sono simili le une alle altre; ogni famiglia infelice è infelice a modo suo”. Il fatto è che Jenny non è consapevole dell’infelicità e delle menzogne che hanno minato irrimediabilmente la serenità e l’unione della sua famiglia, fintanto che sua figlia 15enne Naomi non fa ritorno a casa, dopo una serata con gli amici del teatro, e scompare nel nulla. Read more

RACCONTI BREVI/3 – Posso fidarmi di te?

GAIA

Quando sono entrata a casa di Pietro ho sentito odore di buono.

La lavanda del pavimento pulito e lucidissimo, la cannella dei biscotti ancora caldi sul tavolo della cucina, decine di orchidee sui davanzali delle finestre. Ma soprattutto il suo profumo: dolce come la vaniglia, con punte agrumate d’arancio e calde di muschio di quercia.

Ero esitante e timorosa. Non credevo che mi sarei fidata ancora di un uomo e gli avrei permesso di portarmi a casa sua. Read more