Estate bollente? Freschezza assicurata con Alice Allevi! Cold case e hot love sono gli ingredienti del successo dell'ultimo romanzo di Alessia Gazzola

Quella in foto non è la descrizione di una giornata qualsiasi della torrida estate che stiamo vivendo (o che ci sta ammazzando, è il caso di dire) bensì della “lunga estate crudele” in cui la scrittrice siciliana Alessia Gazzola ambienta il suo ultimo romanzo, edito sempre da Longanesi, che vede protagonista l’irresistibile Alice Allevi.

Confesso che mi dà molto refrigerio, almeno allo spirito, leggere le divertenti avventure della nostra Bridget Jones della Medicina legale, alle prese con un nuovo delitto da risolvere insieme al simpatico ispettore Calligaris, che apprezza sempre più il suo fiuto. Stavolta è un vero e proprio cold case, giusto per fare da contrappunto al clima hot della storia, in senso meteorologico, ma soprattutto in senso amoroso.

La specializzanda pasticciona di Sacrofano, infatti, continua ad avere il cuore in bilico tra il rampante e affascinante medico legale Claudio Conforti (l’Essere Perfido) e Arthur Malcomess (l’Innominabile), giornalista giramondo, nonché figlio del Supremo (alias il capo dei capi dell’Istituto dove Alice si sta specializzando). Inoltre, nella sua incasinata vita sentimentale, c’è chi si candida a fare il terzo incomodo: il dottor Sergio Einardi, gentleman agée, che mette in atto un corteggiamento d’altri tempi e la invita nel suo favoloso buen ritiro di Alicudi.

Quanto invece alle vicende che si svolgono all’interno dell’Istituto di Medicina legale, da Alice ribattezzato il “santuario delle umiliazioni”, la grande novità è che viene affidata alle sue (maldestre ma fantastiche) cure una studentessa prodigio, che pur tuttavia un difetto per fortuna ce l’ha: la “zeppola” che viene fuori quando parla sotto stress.

Claudio Conforti e Alice AlleviInsomma, come avevo già capito leggendo tutto d’un fiato i libri precedenti, è davvero impossibile non adorare Alice Allevi.

Gli ingredienti ci sono tutti: grande ironia e straordinaria leggerezza, molto amore e pure la giusta dose di morte. Perché non dimentichiamoci che – nel mentre alterna cene di gala su tacco 12 di Louboutin e serate in compagnia di Downton Abbey e assortimento di cioccolatini – la dottoressa Allevi fa autopsie, seziona cadaveri, esamina e analizza resti vari per venire a capo di delitti, anche commessi decenni prima, come nel caso dell’attore che si credeva fosse scomparso e invece viene trovato mummificato in una cripta nascosta in un teatro shakesperiano.

La bravura di Alessia Gazzola sta proprio nella capacità, originalissima, di mescolare rosso e nero, eros e thanatos, perché protagonisti e vicende da romanzo romantico si intrecciano con esami medico-legali e indagini su crimini e delitti che alimentano suspense e mistero.

E poi, diciamoci la verità, si deve per forza solidarizzare con “una che sa sempre come perdere le migliori occasioni” e sfodera questa “personale Legge di Murphy”:

Dopo anni e anni di tira e molla, indecisioni e turbamenti, nel momento esatto in cui sarai pronta a una notte di torbido sesso senza complicazioni per il puro gusto di farlo, lui non ti guarderà nemmeno.

O che ci regala questa riflessione di incontrovertibile verità:

Certe storie nascono perché ci convinciamo che l’altra persona possa essere giusta per noi. O perché crediamo che sia il momento giusto. Le storie che nascono così sono destinate al fallimento, è scritto nelle stelle, come una conserva che ha già impressa la data di scadenza.

Sarà anche lunga e bollente quest’estate 2015, ma Alice Allevi sa come regalarci una gradevole “boccata d’ossigeno” che fa respirare la nostra mente e ci alleggerisce lo spirito.

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